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Le Maldive

Consigli per il viaggio

Vivere le Maldive è un'esperienza meravigliosa,

soprattutto quando durante il viaggio va tutto per il verso giusto

Malattie

e profilassi

 

Nella zona equatoriale e tropicale è presente il virus della febbre dengue, più conosciuta semplicemente come dengue. È una malattia infettiva tropicale trasmessa da zanzare del genere Aedes. Si presenta con febbre, cefalea, dolore muscolare e articolare, oltre al caratteristico esantema simile a quello del morbillo. L'eventuale infezione garantisce un'immunità a vita per quel tipo (ne esistono 5 differenti), mentre comporta solamente una breve e non duratura immunità nei confronti degli altri.

Non è facile contrarla, perché tutte le strutture alberghiere atte ad ospitare turisti provvedono periodicamente a disinfestare tutta l’isola con appositi prodotti destinati all’eliminazione delle zanzare e del loro habitat, ma è buona cosa, a titolo di prevenzione, cospargersi di repellente per gli insetti dopo il tramonto, ed evitare di entrare nella foresta quando ci si reca in isole deserte.

Non esiste nessuna raccomandazione ulteriore per altre profilassi, non essendoci altri pericoli di contrarre virus.

Rispettare

la cultura maldiviana

 

In tutte le guest house alle Maldive vigono le regole e le usanze musulmane, che impongono agli abitanti, e quindi anche ai turisti, di non passeggiare con abiti discinti per l’isola, di non consumare alcolici di nessun tipo e non mangiare carne di maiale. Esistono le cosiddette “bikini beach”, ovvero appositi tratti di spiaggia in cui è consentito di stare in costume. Anche nelle isole deserte visitate sarà possibile non ottemperare le regole della religione maldiviana, ma per il resto è importante rispettare le loro usanze, attenendosi ed evitando di creare situazioni di imbarazzo. In fondo viaggiare significa anche adattarsi alla cultura del posto che ci ospita, non pretendendo di sovvertirne le regole vigenti.

Cucina italiana

 

A casa Barabaru si mangia bene, questo è da precisare. I cuochi sanno esattamente quali sono i gusti degli italiani e si prodigano per poterli soddisfare in tutti i modi possibili, senza dimenticare, però, che reperire il cibo (che arriva dalla capitale ogni 2/3 giorni) a Thinadhoo non è sempre facile, e che quindi la varietà di verdura non è sempre garantita, così come il pesce, che viene pescato quotidianamente, cucinato e portato in tavola, e la cui varietà dipende…”dal mare”. Una volta a settimana viene imbandita la cena maldiviana, che propone gli sfiziosi piatti locali, a base di pesce, legumi, curry, verdure, cocco, riso,… e diletta i palati con sapori esotici e prelibate leccornie.

La bikini beach

 

A Thinadhoo esiste la possibilità di stare in costume liberamente su di una lunghissima, bianca e meravigliosa “bikini beach”, attrezzata con capanni in legno sotto i quali trovare ristoro dai raggi solari, e con comode sdraio a disposizione di tutti. La spiaggia così ampia e spaziosa è un fiore all’occhiello di Casa Barabaru, perché sono rare le guest house in cui l’accesso alla bikini beach (sempre ammesso che vi sia, perché non è per nulla scontato!) sia così agevole e bello. Inoltre direttamente dalla spiaggia esiste un “ingresso” tra i coralli attraverso cui raggiungere il reef a nuoto; questo è peraltro uno dei più bei luoghi dell’intero atollo in cui fare snorkeling per varietà di pesci e colori, ma anche perché ci sono delle tartarughe stanziali, che è molto facile poter avvistare.